L'IMPORTANZA DELL'ACQUA

"L'acqua è il principio di tutte le cose. Da qualche tempo anche dei tumori". (Greenpeace).

La vita si sviluppa, si conserva e si perpetua sempre in presenza di acqua. Il 70% circa della superficie terrestre è sommersa dalle acque e approssimativamente il 70 % del corpo umano è costituito di acqua. Il sangue, linfa vitale, è costituito per oltre il 50% d'acqua. Nel corso delle 24 ore circolano nel nostro cervello 1400 litri di sangue, nello stesso arco di tempo nei reni ne passano 2000 litri.
L'acqua pervade ogni singola cellula nel nostro corpo e rende possibile la comunicazione tra i vari tessuti cellulari. Regola tutte le funzioni dell'organismo, quelle strutturali, digerenti, metaboliche e cardiocircolatorie. Ha inoltre il ruolo di solvente, veicolo di sostanze nutritive e agente depurativo, favorendo la rimozione delle scorie ed elimina i residui prodotti dal metabolismo, mantiene la pressione osmotica nelle cellule e regola la temperatura corporea.

E' ovvio che l'acqua, così come può essere fonte di vita, se è inquinata da veleni o sostanze cancerogene può compromettere irrimediabilmente la nostra salute. L'acqua che si beve, quindi, dovrebbe essere acqua pura, assolutamente priva di qualsiasi sostanza che possa essere dannosa per la salute. Questo purtroppo avviene solo in casi molto rari, e praticamente quasi ogni giorno gli organi di informazione danno notizie dei veleni riscontrati nelle acque, non solo in quelle potabili ma anche in quelle minerali.



L'acqua minerale

La soluzione più immediata sembra essere quella di bere acqua minerale in bottiglia. Non tutti sanno, però, che l'acqua minerale, per definizione non è un'acqua potabile, ma ad uso terapeutico. Per questo motivo il legislatore con il DPR 236/88 ha stabilito dei limiti di concentrazione, delle sostanze disciolte nelle acque minerali, superiori a quelle dell'acqua potabile. Questo ha una ragione nel fatto che il legislatore ha voluto dire che le acque minerali naturali sono acque terapeutiche e quindi devono essere bevute per curare patologie per brevi periodi e non per dissetarsi, pertanto la concentrazione di sali contenuta in essa può superare i limiti propri delle acque potabili.

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A riprova della pericolosità dei nitrati il legislatore ha sancito un diverso impatto che gli stessi hanno sulla alimentazione dei bambini rispetto a quella degli adulti, ma stranamente non ha obbligato i produttori ad esplicitare che l'acqua minerale con un contenuto di nitrati, superiore a certe concentrazioni, è controindicata per l'alimentazione dell'infanzia. Se per allungare la vita del nostro ferro da stiro non esitiamo ad usare dell'acqua distillata, come ci dovremmo comportare quando si tratta di proteggere il nostro organismo dall'arteriosclerosi?

La risposta è bere acqua viva a basso contenuto di minerali.

Quindi, nonostante l'acqua minerale naturale costi centinaia di volte in più rispetto all'acqua che sgorga dal rubinetto,
NON GARANTISCE LA SALUTE DI CHI LA BEVE!

L'acqua purificata

Il metodo di purificazione più efficace è sicuramente quello dell'osmosi inversa, che ha valenza universale, vale a dire che funziona indipendentemente dal tipo di inquinante da eliminare, ed è l'unico sistema che offre la garanzia di fermare la maggior parte delle sostanze inquinanti prima che arrivino al rubinetto, istallando, prima del rubinetto, un appropriato impianto ad osmosi inversa si sarà in grado di eliminare tutte le sostanze dannose (cloro, batteri, virus, nitrati, arsenico, metalli pesanti, ecc.) e di migliorare, oltre che la qualità, anche il gusto dell'acqua.

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Che cos'è l'osmosi?

Consideriamo un recipiente diviso in due scomparti da una membrana semipermeabile, in cui in uno scomparto ci sia acqua pura, e nell'altro una soluzione salina. Per il processo dell'osmosi (diretta) si verifica un passaggio di acqua pura verso lo scomparto della soluzione salina.
Questo passaggio di acqua continua fino a quando nello scomparto con la soluzione salina si raggiunge una certa pressione idrostatica che equilibra il sistema. Questa pressione è detta pressione osmotica della soluzione.

Filtrazione convenzionale e osmosi inversa

Nella filtrazione convenzionale, carboni attivi ecc., l'intera soluzione acquosa da filtrare è spinta attraverso un mezzo filtrante che intrappola ogni impurità troppo grande per passare attraverso i pori del mezzo filtrante stesso. Di norma vengono usati filtri che hanno una capacità filtrante variabile dai 10 e 100 micron (1 mm = 1000 micron), una volta intasati questi elementi filtranti devono essere sostituiti o lavati, onde evitare il cattivo funzionamento dell'impianto e anche rischi per la salute L'osmosi inversa, invece, non opera una filtrazione convenzionale, ma piuttosto una "filtrazione tangenziale". E' un processo, inverso dell'osmosi diretta, che viene ottenuto applicando una pressione, alla soluzione da filtrare, superiore alla pressione osmotica della soluzione salina stessa.

L'acqua pura presente dalla soluzione salina tende a passare, attraverso la membrana semipermeabile nell'altro scomparto. Quindi con il processo dell'osmosi inversa si ottiene una separazione dei corpi estranei (elementi minerali, chimici, colloidi e agenti infettivi) dall'acqua mediante l'utilizzo di membrane semipermeabili. Nella filtrazione tangenziale vi sono due flussi in uscita dal sistema: lo scarto, che è il flusso che contiene le impurità che sono state respinte e che non sono passate attraverso la membrana e l'acqua pura, ovvero il flusso che è riuscito ad attraversare la membrana.

Di norma per l'osmosi inversa vengono usate delle membrane semipermeabili con dimensione dei pori variabile da 0,01 a 0,0001 micron. L'osmosi inversa è l'unico sistema di depurazione che permette l'eliminazione totale delle sostanze organiche (batteri, virus) e delle sostanze tossiche (cloro, nitrati, solfati, ammoniaca, ecc.) che sono comunque presenti nell'acqua che viene dichiarata potabile. Questo sistema garantisce perciò anche l'eliminazione di tutte quelle sostanze chimiche inquinanti che sono presenti nell'acqua. L'acqua purificata con l'osmosi inversa è un'acqua purissima paragonabile ad una delle migliori acque oligominerali consigliate dagli specialisti, e può essere usata oltre che per bere anche per cucinare. Il trattamento dell'acqua attraverso l'osmosi inversa è, perciò, l'unico vero sistema di tutela della salute e di prevenzione delle malattie.
LA LEGISLAZIONE

Decreto Legislativo n. 31 del 02/02/2001 Attuazione della direttiva 98/83CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano leggi il PDF
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